Zanzibar Gennaio 2019

A Zanziabar sono d’obbligo le escursioni per potersi immergere tra gli abitanti locali, soprattutto i bambini, desiderosi di monetine, penne, materiale scolastico, cibo e dolcetti vari.

Prosegue la nostra serie di viaggi extra-europei, questa volta siamo stati a Zanzibar (Tanzania), viaggio effettuato a Gennaio 2019, devo dire un’avventura bellissima. Abbiamo alloggiato al Kiwenga Beach Resort e organizzato il viaggio con il Tuor Operator Settemari, tramite agenzia viaggi nel risparmio di Arese (MI). Zanzibar è un’isola della Tanzania che vive principalmente di turismo e di esport di spezie, diciamo che a differenza di Tanzania e Kenya qui nessuno muore di fame perchè la natura è prosperosa. Il periodo migliore per venire qui è tra novembre e aprile ed è estate perchè si trova sotto l’equatore. Indispensabile portare occhiali da sole, crema solare ad altra protezione (30 o 50) e cappellino. La temperatura a dicembre è tra i 27 e 35 gradi centigradi, molto umido, si consiglia abbigliamento prettamente estivo. Le mance purtroppo ve le chiederanno tutti, uno stipendio medio è di ca. 180 $, accettano sia i dollari che gli Euro come pagamanto, è consigliabile cambiare in shellini locali per i piccoli acquisti.

Zanzibar Gennaio 2019

Di seguito le escursioni consigliate (e provate da noi). Si consiglia di appoggiarsi alla propria struttura o ai beach boys che potete trovare sulle spiagge.

  • QUAD visita alle risaie e ad un villaggio dell’entro terra: si parte in Quad e si va alle risaie, visita ad una capanna di fango e visita ad un villaggio dell’entroterra con distribuzione di beni ai bimbi, momento molto toccante
  • Tour delle Spezie e Visita alla Città di Stone Town: si parte di pomeriggio e si va in un’area dove si producono le famose spezie per cui è famosa Zanzibar nel mondo, con dimostrazione e assaggi. Poi si va verso la capitale con visita ai mercati e ai vicoli, passaggio al porto e visita alla casa natale di Freddie Mercury dei Quuen
  • Visita alla barriera corallina e alle stelle marine: con i beach boys a pochi euro si va con la tradizionale imbarcazione in legno, una sorta di catamarano ma stabile. Visita alla barriera corallina con tuffo tra le stelle marine, molto bella
  • Prison Island (Tartarughe giganti) e Nakupenda (l’isola che non c’è): si parte da Zanzibar porto per l’isola delle prigioni con visita alle tartarughe di terra giganti. Poi si va all’isola che non c’è dove si può fare snorkeling e si pranza del buon pesce sotto i tendoni allestiti, bellissima !
  • Tramonto a Nord spiagge di Nungwi e Kendwa: si fa visita alle tartarughe animali e altre specie poi si arriva alla spiaggia di Nungwi a nord e poi chi vuole fa 20 minuti di passeggiata sulla spiaggia fino ad arrivare a Kendwa, chi non ce la fa per ilo troppo sole va in pullman

Gli abitanti sono cordiali e sempre sorridenti, a differenza della Tailandia qui si accontentano di quello che hanno e non vogliono di più (Pole Pole = piano piano). Ti cantano sempre e ti salutano anche con JAMBO:

Jambo, jambo bwana
Habari gani, Nzuri sana.
Wageni, wakaribishwa

Zanzibar yetu, Hakuna Matata.
Zanzibar nchi nzuri, Hakuna Matata
Nchi ya maajabu, Hakuna Matata
Nchi yenye amani, Hakuna Matata
Hakuna Matata, Hakuna Matata
Watu wote, Hakuna Matata
Wakaribishwa, Hakuna Matata
Hakuna Matata, Hakuna Matata

E questa è la traduzione del testo:

Ciao, ciao signore
Come stai? Molto bene.
Stranieri, siete i benvenuti
nella nostra Zanzibar non c’è nessun problema.

Zanzibar è un paese bellissimo, non c’è nessun problema
un paese meraviglioso, non c’è nessun problema
un paese tranquillo, non c’è nessun problema.
Chiunque, non c’è nessun problema
è benvenuto, non c’è nessun problema

fonte: http://gustosamente.blogspot.com/2011/01/kwaheri-zanzibar.html?m=1

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