Il Black Friday (per lo shopping)

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Black_Friday_(shopping)

Facendo seguito allo scorso articolo relativo all’E-Commerce Manager, parliamo oggi del Black Friday (“venerdì nero” in inglese) che negli Stati Uniti è il giorno successivo al Giorno del ringraziamento e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio.
Si tratta di un giorno, per quanto non festivo, particolarmente importante sotto l’aspetto commerciale poiché costituisce un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti, sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori statunitensi, tanto da essere attentamente osservato e atteso dagli analisti finanziari e dagli ambienti borsistici statunitensi e internazionali.
Le grandi catene sono solite offrire in questa occasione notevoli ed eccezionali promozioni al fine di incrementare le proprie vendite: per questo motivo tra le persone che fanno shopping in occasione del Black Friday una buona parte trascorre la notte fuori dal negozio in cui vuole fare acquisti il giorno successivo aspettando l’apertura delle porte.[2] Nel 2013 negli Stati Uniti sono stati spesi 57,4 miliardi di dollari in un solo giorno da più di ottanta milioni di persone: per offrire un paragone è come se l’intera popolazione della Germaniafosse andata a fare shopping nello stesso giorno.

Il Black Friday è solitamente seguito dal Cyber Monday, il primo lunedì successivo, caratterizzato da grandi sconti relativi a prodotti di elettronica: in sostanza rappresenta la risposta dell’e-commerce al venerdì nero ed è caratterizzato da una massiccia offerta di ribassi esclusivamente online.

Per alcuni l’espressione Black Friday è nata a Filadelfia e deriverebbe dal pesante e congestionato traffico stradale che si sviluppa per l’occasione in quel giorno.

L’origine esatta rimane comunque incerta: secondo alcuni farebbe riferimento alle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che tradizionalmente passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni), per cui il Black Friday indicherebbe un giorno di grandi guadagni per le attività commerciali. Da quel giorno incomincerebbe il periodo dell’anno più proficuo per i rivenditori capace di portare in nero, quindi in attivo, i conti delle aziende commerciali.

Nel 1924, il giorno successivo al Ringraziamento, la catena di distribuzione Macy’s organizzò la prima parata per celebrare l’inizio dello shopping natalizio, ma fu solo negli anni ottanta che esplose il Black Friday negli Stati Uniti e oggi è popolare anche in altri Paesi come Brasile, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna ed è ormai molto diffuso su tutti gli e-commerce più famosi.

In Italia, da quest’anno, il fenomeno non si limita esclusivamente alle promozioni web, ma ha registrato un’impennata di promozioni da parte di quasi tutti i negozi (GDO, grandi e piccoli), tant’è che molti hanno esteso il periodo dal 20 al 27 novembre, come occasione di incremento significativo delle vendite attraverso l’offerta di forti sconti al pubblico. Una delle cause è da ricercarsi nella forte concorrenza dello shopping on-line che si è guadagnato una % oramai significativa.

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