Carnevale di Venezia 2017

Il weekend del 25 e 26 Febbraio 2017 siamo andati con degli amici a Venezia con una gita organizzata, devo dire che il Carnevale è una esperienza bellissima ! ! !

25 Febbraio: giro in Piazza San Marco e gita alle isole Murano, Burano e Torcello

26 Febbraio: Piazza San Marco volo dell’aquila con Melissa Satta, canzone dei Jalisse e giro per la città (Ponte di Rialto)

Alcune curiosità: nel loggiato al primo piano, conosciuto anche come Loggia Foscara, è possibile notare due colonne realizzate in marmo rosso di Verona: tra queste due si leggevano le sentenze di morte che sarebbero state poi eseguite tra le colonne di San Marco e San Teodoro. Osservando inoltre il colonnato di Palazzo Ducale, si nota che una delle colonne è leggermente più grande delle altre. Si tratta della terza colonna sul lato che si affaccia sulla laguna, partendo dall’angolo del colonnato. Il Tentativo consisteva nel girare intorno alla colonna, dalla parte esterna, senza scivolare ì, con le mani legate dietro la schiena e con la faccia rivolta alla colonna, ma quasi nessuno riusciva a completare l’operazione e cadeva direttamante in mare. Anticamente infatti il Palazzo Duicale dava direttamante sulla laguna, non esisteva il molo che si vede adesso

ll Volo dell’Angelo: in un’edizione del Carnevale verso la metà del Cinquecento, tra le varie manifestazioni e spettacoli organizzati in città, fu realizzato un evento straordinario che fece molto scalpore: un giovane acrobata turco riuscì, con il solo ausilio di un bilanciere, ad arrivare alla cella campanaria del campanile di San Marco camminando, nel frastuono della folla sottostante in delirio, sopra una lunghissima corda che partiva da una barca ancorata sul molo della Piazzetta. Nella discesa, invece, raggiunse la balconata del Palazzo Ducale, porgendo gli omaggi al Doge.Dopo il successo di questa spettacolare impresa, subito denominata Svolo del turco, l’evento, che solitamente si svolgeva il Giovedì Grasso, fu richiesto e programmato come cerimonia ufficiale anche per le successive edizioni, con tecniche simili e con forme che con gli anni subirono numerose varianti.Per molti anni lo spettacolo, mantenendo lo stesso nome, vide esibirsi solo funamboli di professione, finché non si cimentarono nell’impresa anche giovani veneziani, dando prova di abilità e coraggio con varie spericolatezze e variazioni sul tema.Quando queste variazioni portarono a prevedere, per lunghi anni di seguito, un uomo dotato di ali ed appeso con degli anelli alla corda, issato e fatto scendere a gran velocità lungo la fune, si coniò il nuovo termine di Volo dell’Angelo. Il prescelto, al termine della discesa nel loggione di Palazzo Ducale, riceveva sempre dalle mani del Doge dei doni o delle somme in denaro. Vi furono alcune edizioni che videro gli acrobati utilizzare per i loro spettacoli degli animali, barche e varie altre figure, oltre a rendere l’impresa sempre più difficile con ardite evoluzioni e anche svoli collettivi. Nel 1759, l’esibizione finì in tragedia: ad un certo punto, l’acrobata si schiantò al suolo tra la folla inorridita. Probabilmente a causa di questo grave incidente, l’evento, svolto con queste modalità, fu vietato. Da questo momento il programma si svolse sostituendo l’acrobata con una grande colomba di legno che nel suo tragitto, partendo sempre dal campanile, liberava sulla folla fiori e coriandoli. Dalla prima di queste edizioni, il nome di Volo dell’Angelo divenne quindi Volo della Colombina.Tale evento, come la maggior parte delle altre ricorrenze e spettacoli, con la fine della storia millenaria della Serenissima si interruppe per un lungo periodo.Visto il successo del Volo dell’Angelo, dall’edizione del Carnevale 2012 è stato introdotto un nuovo evento, il Volo dell’Aquila, che si svolge la settimana successiva al Volo dell’Angelo, di cui ricalca le modalità.

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