La nostra Prima al Teatro alla Scala di Milano

lo schiaccianoci di Tchaikovsky

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La trama de ‘Lo schiaccianoci’

  Il racconto è ambientato durante la notte di una vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro della città ha luogo una festa in cui gli amici e i propri figli attendono, danzando attorno all’albero di Natale, l’arrivo della mezzanotte. Tra gli invitati è presente anche il signor Drosselmeyer che, dopo essersi esibito in giochi di prestigio, consegna alcuni doni ai bambini. In particolare la piccola Clara riceve in regalo uno Schiaccianoci a forma di soldatino, che, però, il fratellino Fritz rompe per gelosia.
La festa finisce. Clara si addormenta abbracciata al suo soldatino e comincia a sognare. Tutto attorno a lei prende vita: l’albero e i giochi finché sopraggiunge una miriade di topi che cerca di rubarle lo Schiaccianoci. Clara si difende e tenta di cacciarli, ma proprio in quel momento il soldatino si anima e partecipa alla battaglia a fianco dei soldatini di Fritz: al termine si confrontano lui e il re Topo, che mette il soldatino in difficoltà. Clara, per salvarlo, cerca di distrarre il re Topo scagliandogli addosso una ciabatta; lo Schiaccianoci ne approfitta, colpendolo, e lo uccide. Ma ecco che lo Schiaccianoci si trasforma in un Principe e, così, conduce Clara in una foresta innevata, resa festosa dal Valzer dei fiocchi di neve.
Accolti dalla fata Confetto nel Regno dei Dolci, lo Schiaccianoci narra la sua vittoria sul Re Topo. Inizia una grande festa, con una serie di celebri danze, che culmina con il famoso Valzer dei fiori. Il principe esegue un ballo con la Fata Confetto (ma, nelle versioni successive, danzerà con Clara) e, con il Valzer finale, il sogno svanisce. Clara si risveglia, abbracciata al suo Schiaccianoci.

La Scala è una occasione per vedere la Passerella Milanese.

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